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Make it Green!torna su

Sabato 15 settembre, a Pietralcina (BN), all'interno del programma della quarta edizione della Summer School CIVES, è stato presentato il gioco virtuale “Make it green” prodotto dagli studenti che hanno partecipato alla Summer School Prometeo World  a Philadelphia 2018, Tra loro, Raffaella Bencivenga, laureanda della Facoltà «Auxilium».
Ne parliamo con lei.

 

«Make it Green si propone di sensibilizzare gli adolescenti sui temi dell’ecologia, dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale, utilizzando le potenzialità della realtà virtuale. Il progetto è stato sviluppato all’interno del Centro di ricerca S.H.R.O. (Sbarro Healt Research Organization), presso la Temple University a Philadelphia.
È stato interessante poter collaborare con un’equipe così diversificata, soprattutto nelle competenze, per creare questo videogioco educativo basato sulla teoria del disimpegno morale di Bandura»

 

Voi avete continuato quanto era stato iniziato lo scorso anno…
«Sì, il nostro lavoro è cominciato dopo aver preso visione di quanto era stato creato durante la Summer School 2017. Partendo da qui, abbiamo studiato le teorie psicologiche che sono alla base del comportamento umano per poter poi creare una situazione realistica da utilizzare per smascherare quei meccanismi di disimpegno morale che possono essere alla base dei possibili comportamenti sbagliati. Per fare tutto ciò è stato prezioso il contributo di ciascuno, soprattutto dei tutor Andrea Chirico e della Prof.ssa Alessandra Smerilli che, con pazienza e professionalità, ci hanno accompagnato in questa esperienza».

 

Puoi dirci qualcosa dell’esperienza vissuta a Philadelphia?
«Abbiamo trascorso insieme tre settimane intense da cui ho imparato molto, per questo ringrazio con tutto il cuore la Fondazione Mario Diana Onlus, la Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium” e il Centro di ricerca S.H.R.O. (Sbarro Healt Research Organization).
Summer School Prometeo World a Philadelphia vuol dire Francesco Trimarco (informatica), Elisa Bozza (grafica), Flavio Tomassi (economia), Luca Manicardi (comunicazione) ed io.
Siamo partiti il 20 luglio 2018 per vivere una nuova avventura. Ognuno aveva con sé il proprio bagaglio fatto di storie, affetti, conoscenze e competenze diverse, ma nella valigia c’era anche un po’ di spazio vuoto per poter inserire qualcosa di nuovo!»

 

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