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Visita al Centro Italiano di Solidarietàtorna su

Una giornata per confrontarsi sull’essere educatori nel sociale e per rinsaldare i vincoli di collaborazione e di amicizia con l’Istituto «Giuseppe Toniolo» di Modena.

 

Programmata nell’ambito del Tirocinio, la visita a Modena degli studenti del Corso di Laurea magistrale in Progettazione e Coordinamento dei Servizi Socio-Educativi per conoscere alcune strutture del CEIS (Centro Italiano di Solidarietà) si è realizzata il 30 aprile scorso.

Accompagnati dalle Prof.sse Enrica Ottone e Maria Spólnik, i partecipanti hanno potuto conoscere il CEIS, fondato e gestito dai Padri Dehoniani in collaborazione con un gruppo di professionisti laici. L’incontro è stata l’occasione per conoscere anche la storia e lo sviluppo dell’Istituto Superiore di Scienze dell’Educazione e della Formazione «Giuseppe Toniolo», affiliato alla Facoltà «Auxilium», che promuove il Corso di Laurea in «Educatore Sociale», preparando educatori con competenze socio-pedagogiche nel settore dell’educazione e rieducazione di soggetti aventi problemi di emarginazione, disadattamento sociale e comportamento deviante, e risponde alle esigenze socio-psico-pedagogiche richieste dal curriculum della formazione dell’Educatore Sociale.

Alla presentazione da parte del Direttore, Prof. Luca Balugani, ha fatto seguito un breve incontro con gli studenti di tutti i tre anni di studio e con alcuni Docenti dell’Istituto.

Alla periferia della città di Modena, gli studenti della Facoltà hanno poi visitato «La Torre», una comunità terapeutica riabilitativa per tossicodipendenti affetti anche da patologie psichiatriche (doppia diagnosi) e «La Mimosa», una casa per ragazze madri con il problema della tossicodipendenza.

La visita a queste due strutture è stata preceduta da un incontro con Giuliano Stenico, Presidente della Fondazione CEIS, e dalle presentazioni del Prof. Marco Sirotti, Coordinatore dell’area dipendenze del CEIS, del Prof. Andrea Ascari, Coordinatore dell’area formazione e prevenzione del CEIS, e del Direttore Luca Balugani che, insieme con il Responsabile della Comunità, hanno illustrato le origini, la storia del Centro e i principi educativi che stanno alla base dell’attività del Gruppo CEIS, i diversi servizi che eroga nel territorio a favore dell’educazione e del ricupero dalle dipendenze (droga, alcool e gioco d’azzardo), specialmente dei minori e dei giovani.

Nel pomeriggio, invece, si è visitata la Comunità «Casa San Lazzaro», una struttura per malati di AIDS privi di supporto famigliare, dove avviene l’incontro con Roberto Scarabelli, ex-coordinatore dell’area prevenzione e volontario storico del CEIS.

La giornata - così ricca di contenuti e densa di emozioni, di esperienze e di incontri con gli ospiti delle case, i responsabili delle strutture - non poteva non concludersi con una breve passeggiata nel centro storico della città di Modena, accompagnati dal Prof. Andrea Ascari e dalla Dott.ssa Lia Poggi, Segretaria dell’Istituto «Giuseppe Toniolo», che hanno reso possibile la visita, vissuta in un clima di profonda amicizia.

L'educazione dell'uomo è un risveglio umano

Jacques Maritain