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Giustizia e misericordiatorna su

Dal 30 marzo al 2 aprile, a Cracovia, si svolge il 28° Colloquio ACISE (Association Catholique Internationale des Institutions de Sciences de l’Éducation). Per l’«Auxilium» è presente la Preside.

«Justice and Mercy in contemporary education and schools» è questo il tema attorno a cui si confronteranno i membri della FIUC (Federazione Internazionale delle Università Cattoliche), della rete ACISE (Association Catholique Internationale des Institutions de Sciences de l’Éducation) e dei Gruppi settoriali della FIUC, docenti universitari, ricercatori specializzati nell’ambito dell’educazione e dell’insegnamento; decani o direttori delle Facoltà di Scienze dell’Educazione.

All’incontro di quest’anno, che si svolge a Cracovia (Polonia), dal 30 marzo al 2 aprile, è presente la Preside della Facoltà «Auxilium», Prof.ssa Pina Del Core, che il 31 marzo farà una comunicazione dal titolo: «La «cura educativa» per una pedagogia della misericordia. Quale professionalità per gli educatori?».

«Educare è la via privilegiata per umanizzare» sostiene la Prof.ssa Del Core: si apprende ad essere uomini e donne proprio attraverso l’educazione. Per Jacques Maritain “L’educazione dell’uomo è un risveglio umano”, da qui si deduce che «educare è prendersi cura dell’umano per portarlo a pienezza, è sostenere e sviluppare processi di crescita e di innovazione a servizio delle persone e della società. L’agire educativo trova la sua espressione e il suo fondamento nella ‘cura’, o meglio, nelle relazioni di cura. È dalla cura dell’esistenza umana che può nascere l’attuazione di relazioni educative orientate a valorizzare la diversità e ad aver cura dell’altro perché a sua volta apprenda ad aver cura di sé. Di fronte al diffuso bisogno di aver cura dell’esistenza propria e altrui, per rendere più ‘umanizzanti’ le relazioni interpersonali - dalla relazione educativa a quella terapeutica e a qualunque forma di relazione di accompagnamento o di aiuto - l’educazione e la formazione possono offrire all’uomo di oggi una risposta significativa al disagio educativo ed esistenziale sempre più complesso e differenziato, e soprattutto alle profonde domande di senso che emergono dinanzi al dolore, al limite, alla morte e alle tante criticità dell’umanità ferita».

L'educazione dell'uomo è un risveglio umano

Jacques Maritain