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La famiglia come antitesi all’individualismotorna su

Sarà Paola Binetti, Professore ordinario di Storia della medicina al Campus Biomedico di Roma, a intervenire al secondo incontro del Corso interdisciplinare «Famiglia formato futuro. Sfide risorse percorsi educativi», organizzato dalla Facoltà.

Il tema della relazione «La famiglia come antitesi all’individualismo: relazionalità e generatività», riguarda il patto intergenerazionale che nasce in famiglia e che dalla famiglia si estende gradatamente in modo inclusivo fino ad abbracciare più persone, considerandole come nodo essenziale di una rete di famiglie: «Parlare della centralità della famiglia non significa immaginare ogni famiglia come una sorta di cattedrale nel deserto, ma riconoscere invece ad ogni famiglia la potenzialità di farsi polis, per aggregazione progressiva di tanti nuclei familiari collegati tra di loro da vincoli affettivi ed effettivi. È solo così che la famiglia può diventare un potente soggetto sociale, in grado di influenzare politiche socio-economiche e culturali».

La generatività e la genitorialità - secondo la Prof. Binetti - si snodano oggi tra provocazioni socio-culturali e immense potenzialità ed appaiono ogni giorno di più come gli elementi fondativi di una piena realizzazione della persona umana, che va considerata sempre come «essere-familiare». Tale passaggio, da soggetto individuale a soggetto familiare, è lo snodo essenziale per rilanciare una visione della società che superi le barriere dell’attuale egocentrismo, da cui deriva una disperata esperienza di solitudine. «Individuare gli elementi più interessanti per ridefinire l’identità e l’educazione alla famiglia oggi, rielaborando la molteplicità delle dinamiche relazionali, dall’asse generativo al patto intergenerazionale» per la Prof. Binetti è, dunque, la nuova sfida della psicopedagogia della famiglia.

Quello di sabato 30 novembre è il secondo di tre incontri che la Facoltà «Auxilium» dedica al tema della famiglia e per quanto essa - nell’orizzonte socio-culturale contemporaneo - vive e sperimenta tra sfide e cambiamenti, risorse e opportunità che, allo stesso tempo, sembrano minacciarla e potenziarla nel suo essere “genoma” della nuova umanità, grembo che genera e custodisce la vita, tessuto in cui le dinamiche relazionali si confrontano e si connettono per una crescita positiva delle sue componenti, microcosmo dove si impara a partecipare alla costruzione della società, alla sua stabilità e al suo sviluppo.

L’incontro precedente, realizzatosi il 16 novembre scorso, ha visto l’intervento della Prof. Paola Di Nicola, Sociologa della famiglia all’Università di Verona, che ha posto l’attenzione sui mutamenti che hanno coinvolto la genitorialità sia come momento di transizione alla vita adulta, sia come costruzione sociale di competenze e conoscenze che non sono più mediate dalla tradizione, facendo cogliere come nella società contemporanea l’assunzione della responsabilità genitoriale segua tempi e fasi diversi rispetto ad un passato non tanto lontano, per cui oggi si parla della generazione dei “ritardatari” che può trasformarsi nella generazione dei “rinunciatari”.

Il terzo e ultimo incontro del Corso Interdisciplinare, che si tiene nella sede della Facoltà dalle 9.00 alle 12.30, sarà sabato 14 dicembre 2013. Interverrà il Prof. Antonio BELLINGRERI dell’ Università di Palermo, con una relazione su: Formazione alla generatività, nella vita coniugale e nella relazione genitoriale. Riflessioni pedagogiche e orientamenti educativi. Le sfide educative in una società dai molteplici e rapidi cambiamenti esigono un’alleanza educativa in grado di coinvolgere tutti i soggetti interessati al problema educativo, dalla famiglia alla scuola, al mondo del lavoro, a quello dei media. Si tratta di valorizzare l’educazione formale, non formale, informale.

 

Programma

L'educazione dell'uomo è un risveglio umano

Jacques Maritain