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Il lavoro tra ricerca di senso, nuove competenze e occupabilitàtorna su

È il tema del Corso interdisciplinare 2016-2017, che inizierà il prossimo 5 novembre. Tre incontri per recuperare e approfondire le caratteristiche di un lavoro “umano”

 

Il nostro tempo sta vivendo una profonda rivoluzione nel mondo del lavoro, caratterizzata dall’incertezza del lavoro, dall’insicurezza nell’accesso al lavoro, dalla perdita dell’occupazione, dalla precarietà del modello di sviluppo. Il lavoro sembra essere diventato una merce come tutte le altre: una merce “usa e getta”.

Due sono le sfide: da una parte il numero dei disoccupati e degli inoccupati - specialmente tra i giovani - inesorabilmente alto e che sta diventando una vera e propria patologia sociale; dall’altra, il fatto che il senso profondo del lavoro è divenuto incerto e sfocato, altalenante tra atteggiamenti di disistima e di vera e propria idolatria.

In quest’ottica, la Facoltà che organizza il Corso Interdisciplinare si propone di recuperare e approfondire le caratteristiche di un lavoro “umano”, tra ricerca di senso, nuove competenze e occupabilità, nella convinzione che «nel lavoro libero, creativo, partecipativo e solidale l’essere umano esprime e accresce la dignità della propria vita» (EG 192).

Il percorso si articola in tre momenti:

  • una riflessione sul senso del lavoro come vocazione e come espressione della dignità della persona, che partecipa alla creazione di Dio, promuove se stessa e la società, in quello spazio di incontro tra la nostra umanità e quella degli altri;
  • una riflessione sulle competenze (soft skill) da apprendere e sviluppare in un tempo in cui «il lavoro che non c’è» spinge ad atteggiamenti proattivi per accettare le sfide del contesto, giocare con le sue regole, liberarsi dai condizionamenti del contingente per migliorare sé stessi nella scoperta di sempre nuove potenzialità;
  • una riflessione a partire dal fatto che, in un contesto di inoccupabilità e precarietà, lavorare per la donna è difficile a causa di barriere sociali, culturali ed economiche, ma è proprio del “genio femminile” cercare energie e capacità umane per far fronte ai bisogni sociali perché il tempo e la qualità della vita tornino ad essere accettabili e il presente (e il futuro) non perda di significato.

Ecco il programma:

5 NOVEMBRE 2016
Il senso e la dignità del lavoro oggi e l’evoluzione del concetto di lavoro
Il lavoro “umano”: il suo valore, i suoi non-luoghi. quale futuro?
* Luigino BRUNI, Professore Ordinario all’Università LUMSA e Istituto Universitario Sophia
* Antonio DIANA, Presidente di Erreplast, un’azienda di riciclo del casertano che trasforma le bottiglie in plastica di PET, provenienti dalla raccolta differenziata, in nuova materia prima. In una terra dove la gestione dei rifiuti è una continua emergenza e dove il padre, Mario, è stato ucciso dalla camorra.

 

3 DICEMBRE 2016
Soft skills e preparazione al lavoro
Soft skills e lavoro: come sviluppare competenze trasversali?
* Maria CINQUE, Professore Associato di Didattica e Pedagogia speciale all’Università LUMSA di Roma
* Marica FRANCHI, Collaboratrice del Progetto BESTR, una piattaforma digitale basata sugli open badges a supporto del Lifelong & Lifewide Learning, per la validazione e valorizzazione delle competenze comunque acquisite, sia nei contesti della formazione formale sia in quelli della formazione non formale e informale.

 

17 DICEMBRE 2016
La diversità al lavoro
Guardare oltre la crisi mettendo a frutto la diversità
* Laura ZANFRINI, Professore Ordinario di Organizzazioni, Ambiente e Innovazione sociale, Direttore del Centro di Ricerca WWELL, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
* Luciana DELLE DONNE, Iniziatrice di «Officina Creativa», una cooperativa sociale non a scopo di lucro che, tra gli altri, ha dato vita al Progetto «Made in carcere», un laboratorio dove 20 detenute producono manufatti “diversa(mente) utili” e, allo stesso tempo, vivono un percorso formativo, con lo scopo di un definitivo reinserimento nella società lavorativa e civile.

Il Corso Interdisciplinare, che si svolge il sabato mattina dalle 9.00 alle 12.30 presso la Sede della Facoltà «Auxilium», è rivolto a: docenti e studenti della Facoltà e di altre Università, genitori ed educatori, operatori nel campo dell’educazione e della formazione e a tutti coloro che sono interessati al tema.

 

Programma

L'educazione dell'uomo è un risveglio umano

Jacques Maritain