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Biblioteche: nuove sfide e nuovi servizitorna su

La Rete «URBE» (Unione Romana Biblioteche Ecclesiastiche) compie 25 anni: una giornata di studio, il 9 giugno 2016, nell’Auditorium «Giovanni Paolo II» della Pontificia Università Urbaniana di Roma, rivolta ai professionisti nell’ambito bibliotecario ne rilancia la cooperazione per offrire servizi di qualità ai propri utenti.

 

Alla giornata di studio, organizzata dall'Associazione, hanno partecipato la Preside, Prof.ssa Pina Del Core, la Direttrice della Biblioteca, sr. Maria Antonietta Valentino, la collaboratrice Dott.ssa Barbara Boccuni e la Prof.ssa Maria Antonia Chinello, membro del Consiglio di Biblioteca.

L’incontro, dal titolo «Biblioteche universitarie ecclesiastiche: nuove sfide e nuovi servizi», si è inserito in un percorso volto a «maturare ulteriori obiettivi e a concretizzare i progetti ancora in sospeso, per significare appieno il valore della cooperazione e per offrire ai propri utenti strumenti sempre più raffinati ed amichevoli d’accesso alle informazioni e alla conoscenza registrata», ha spiegato il Prof. Mauro Guerrini, Docente di Biblioteconomia all’Università degli Studi di Firenze.

Dopo i saluti e l’intervento introduttivo di Padre Ermes Ronchi, Docente di Estetica teologica e Iconografia alla Pontificia Facoltà Teologica «Marianum», ha preso la parola Klaus Kempf, direttore della Bayerische Staatsbibliothek di Monaco di Baviera, esperto e consulente a livello internazionale in questioni che concernono la gestione di biblioteche. L’informazione digitale e le caratteristiche delle “biblioteche digitali” sono stati al centro del suo intervento, che ha offerto una panoramica sulle «nuove qualità del servizio bibliotecario» nel contesto attuale.

In seguito, sono intervenuti il Prof. Roberto Delle Donne, dell’Università di Napoli Federico II, con una relazione sull’Open Access, evidenziandone aspetti giuridici e finanziari in ambito universitario, e Odile Dupont, Responsabile del Sig Ifla Relindial (Special Interest Group nell’ambito dell’International Federation of Library Associations and Institutions Religions: Libraries and Dialogue) di Parigi, che ha trattato il tema: «Le biblioteche di teologia nel contesto internazionale: domande, imperativi e apertura al mondo», mettendo in luce quanto le biblioteche teologiche possono offrire anche a coloro che si trovano in contesti nei quali l’accesso alla cultura e all’informazione è limitato.

La mattinata di studio si è conclusa con la tavola rotonda «L’apporto delle biblioteche ecclesiastiche al controllo bibliografico», introdotta e moderata dal Prof. Mauro Guerrini. Gli interrogativi sui quali i relatori si confrontati sono stati: come le Biblioteche di «URBE» possono partecipare alla redazione della Bibliografia Nazionale Italiana che, dal 1958, segnala pubblicazioni edite e/o prodotte in Italia? Come le opere pubblicate presso le diverse Istituzioni Accademiche e da editrici ad esse collegate possono trovare riconoscimento e valorizzazione? Quali progetti di cooperazione potrebbero essere avviati con il Servizio Bibliotecario Nazionale, al fine di rendere accessibile il vasto e qualificato patrimonio delle Biblioteche di «URBE»?

Nel concludere i lavori ci si è augurati che la celebrazione dei primi 25 anni di attività della Rete «URBE» possa, nello spirito della cooperazione che l’ha costituita, così facile a livello ideale e faticosa nella realtà concreta, portare a offrire servizi bibliografici e documentare di un livello molto più qualificato e ricco di quanto possa offrire una singola biblioteca, pur ingente per collezione fisica, estesa per risorse digitali, qualificata per personale.

Ed è proprio al personale che presta servizio, a volte nel silenzio e nel “dietro le quinte”, delle Biblioteche ecclesiastiche che è andato l’applauso finale come riconoscenza per un contributo di idee, progetti e operosità che ha sviluppato, e continua a sviluppare, un servizio di qualità e modernità.

L’Associazione «URBE» (Unione Romana Biblioteche Ecclesiastiche) è stata istituita nel 1991 con l’obiettivo dell'automazione in rete e della collaborazione fra le Biblioteche delle Istituzioni accademico-ecclesiastiche presenti in Roma. La Rete «URBE» è oggi costituita da 17 Istituzioni accademiche (sette Università Pontificie, un Ateneo, sei Istituti, due Facoltà) e dal Centro Pro Unione. Diretta da P. Silvano Danieli, l’Associazione tiene in vita una comunità di bibliotecarie e bibliotecari capace di rendere reale la collaborazione tra le varie istituzioni.

La Biblioteca della Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione «Auxilium», fondata nel 1954 a Torino e intitolata al «Beato Paolo VI»,ne fa parte dal 1991, anno della sua costituzione.

 

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