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Gratitudine ed educazione. Un approccio interdisciplinaretorna su

Il 9 maggio, nell’Aula Magna Giovanni Paolo II, la tavola rotonda Gratitudine ed Educazione. Un approccio interdisciplinare farà da cornice alla celebrazione della 26° Giornata della Facoltà «Auxilium».

Come ogni anno, l’evento si colloca all’interno del Convegno interuniversitario promosso dall’Ufficio di Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma in collaborazione con le istituzioni universitarie statali ed ecclesiastiche di Roma e del Lazio, in occasione della Settimana delle Scienze Educative sul tema: Fede ed educazione nella società complessa.

La Facoltà ha scelto di ricomprendere il tema riflettendo su Gratitudine ed educazione con un approccio interdisciplinare. I termini “gratitudine” e “riconoscenza” sebbene sembrino di immediata e facile comprensione, presentano un carattere polisemico e chiamano in causa una complessità di elementi. Evocano una varietà di fattori, emozioni, sentimenti, atteggiamenti, iniziative e opere. Alludono ad una molteplicità di coordinate e di dimensioni del soggetto, dalla realtà fenomenica a quella etica, spirituale, mistica. Indicano il cammino umano come crescita nella sensibilità e nobiltà d’animo, nella capacità di discernimento e nella prontezza dell’operare, nella gioia del gratis agere.

La gratitudine, direbbe san Tommaso, è rivelazione della nobiltà di cuore, una profondità del sentire spirituale che ha come humus privilegiato la pietas la quale ha sua espressione più alta nella virtù della religione, quindi nella fede.

La tavola rotonda, che inizierà alle ore 15.00, sarà moderata dalla Prof. Antonella Meneghetti e introdotta dal saluto della Preside, la Prof. Pina Del Core. A questa seguiranno gli interventi:

  • La gratitudine uno stile di vita relazionale (Prof. Maria Spólnik)
  • «Grazie a te, donna, per il fatto stesso che sei donna» (Prof. Marcella Farina)
  • Si può insegnare la gratitudine? (Prof. Rachele Lanfranchi - Prof. Piera Ruffinatto)
  • Indicatori valoriali della gratitudine. Risultati di una ricerca (Prof. Elisabetta Straffi)

 

Il senso della “Giornata della Facoltà”

La “Giornata della Facoltà” è stata istituita dall’allora Vice Gran Cancelliere Madre Marinella Castagno in occasione del 150° anniversario della nascita di S. Maria Domenica Mazzarello (9 maggio 1987), Confondatrice con don Bosco dell'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, educatrice cha ha inciso fortemente nella crescita integrale della gioventù e la cui missione oggi prolunghiamo nella storia.
La celebrazione annuale della   giornata è un momento forte dell'anno accademico vissuto, con modalità diverse, con spirito di gratitudine e impegno.
Gratitudine perché in questa occasione si sperimenta la preghiera e la solidarietà di tanti amici, superiori, benefattori, fratelli e sorelle di ogni parte del mondo; gratitudine, perché si sperimenta quanto il Signore ci elargisce attraverso questa nostra istituzione nata nel cuore della Chiesa.
Impegno, perché ogni membro della comunità accademica è chiamato a dare il suo contributo affinché l'«Auxilium» possa raggiungere la sua finalità di preparare educatrici ed educatori capaci di rispondere efficacemente alle domande dei giovani del nostro tempo e prepararli ad essere educatori di altri giovani.

 

 

Programma

L'educazione dell'uomo è un risveglio umano

Jacques Maritain