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I giovani universitari e la pacetorna su

Il 22 febbraio un pomeriggio di studio fa memoria di Paolo VI nel 50° anniversario della I Giornata Mondiale della Pace.

 

Il Seminario, organizzato dalla Facoltà «Auxilium» e dall’«Istituto Paolo VI» di Concesio (BS), si terrà a partire dalle ore 15.30 presso l’Aula Magna «Giovanni Paolo II» della stessa Facoltà.

Proprio in queste settimane è stato reso noto che la riunione dei vescovi e cardinali della Congregazione dei Santi ha approvato all’unanimità il riconoscimento di un miracolo attribuito all’intercessione di Giovanni Battista Montini. Ora manca soltanto l’approvazione di Papa Francesco e l’annuncio della data per la canonizzazione, che si presume possa avvenire nel prossimo mese di ottobre, durante il Sinodo dei vescovi sul tema dei giovani.

Assume dunque ancora maggiore significatività il Seminario di studio che la Facoltà organizza nell’anno in cui si celebra il Sinodo sui giovani e mentre la pace appare sempre più minacciata. Si intende ricordare Paolo VI, a quarant’anni dalla morte, come educatore dei giovani universitari e promotore di pace.

Educatore degli universitari e promotore di pace è un rapporto che fa riferimento ad alcuni fatti precisi della vita del Beato Paolo VI:

  • Dal 1925 al 1933 Giovanni Battista Montini fu Assistente Centrale della F.U.C.I. (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) e si adoperò a formare nei fucini una “coscienza universitaria”, cioè coscienza critica, educazione ad uno stile di vita rigoroso e maturo, senso di responsabilità, una volontaria e appassionata “disciplina di pensiero”, “intensità di lavoro personale”, stabilità di convinzioni mature contrapposte alle mode.
  • Accompagnò i giovani universitari a comprendere che l’università è luogo di maturazione delle coscienze e di coltivazione della propria vocazione personale, luogo di autentica formazione. Ricerca della Verità, carità intellettuale e stile di mediazione furono i doni che egli pose nelle mani dei suoi studenti universitari, senza estraniarli dalle complesse sfide della contemporaneità.
  • Dinanzi al precario equilibrio tra le Nazioni e a una pace sempre più minacciata e insidiata, consideriamo un gesto profetico quello di Paolo VI che, primo Papa, propose a tutta la Chiesa e al mondo intero la celebrazione della Giornata Mondiale della Pace da celebrarsi all’inizio di ogni anno.
  • La prima Giornata Mondiale della Pace si celebrò esattamente 50 anni fa: il 1° gennaio 1968.

 

Ad approfondire dunque il tema, dopo i saluti iniziali della Preside della Facoltà, Prof.ssa Pina Del Core, sono stati invitati:

Prof. Xenio Toscani, Segretario generale dell’«Istituto Paolo VI»
Giovanni Battista Montini e i giovani universitari: temi dall’Epistolario

Prof.ssa Rachele Lanfranchi, Docente emerita di Storia della Pedagogia e dell’Educazione, Facoltà «Auxilium»
Paolo VI e la Giornata mondiale della pace

Prof.ssaHiang-Chu Ausilia Chang, Docente emerita di Didattica generale, Facoltà «Auxilium»
Paolo VI e la Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione Auxilium

 

La Tavola rotonda sarà moderata dalla Prof.ssa Piera Ruffinatto, Vice Preside e Docente di Metodologia dell’Educazione, Facoltà «Auxilium».

Il Seminario di studio è anche l’occasione per celebrare la Giornata in onore del Santo Padre che, ogni 22 febbraio, viene particolarmente sottolineata e celebrata dalla Facoltà.

 

Programma

L'educazione dell'uomo è un risveglio umano

Jacques Maritain