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Home > Offerta formativa > Corso di Perfezionamento o Master di I e II livello in L'ascolto del bambino in ambito clinico e psicologico-forense

L'ascolto del bambino in ambito clinico e psicologico-forense


Presentazionetorna su

Il Master sollecita gli psicologi impegnati nei più diversi ambiti a considerare fondamentale nella loro attività professionale l’ascolto emotivo, l’ascolto attivo, l’ascolto empatico nei confronti del bambino e delle figure che gli stanno attorno.

Finalitàtorna su

Il Master intende trasmettere sia le competenze cognitive (conoscenze psicologiche, tecniche e strumenti), sia le competenze emotive e relazionali indispensabili per sviluppare la capacità di ascolto del bambino in ambito clinico e in ambito forense. Un ascolto particolarmente prezioso in una cultura adultocentrica: ascolto emotivo, ascolto attivo, ascolto empatico come garanzia e premessa indispensabile sia della diagnosi e della cura, sia del lavoro peritale.
Gli psicologi clinici possono apprendere come avvicinarsi in contesto terapeutico le esperienze avversive o traumatiche del bambino, imparare a trattare le problematiche come il maltrattamento, abuso, affidamento, adozione, che costringono la clinica all’incrocio con il contesto giudiziario. Gli psicologi forensi possono apprendere a svolgere con competenza consulenze, perizie e interventi psicologico-forensi in coerenza sia con le procedure giudiziarie, sia con le teorie e le tecniche dell’ascolto e del rispetto del bambino.
I laureati non psicologi, pur essendo esclusi da limitati momenti formativi riguardanti le metodiche specifiche di diagnostica psicologica, svilupperanno competenze culturali ed emotive sull’ascolto del bambino che potranno utilizzare nel loro ambito professionale specifico e acquisiranno un modello di approccio adatto alla “persona di età minore” in ambito istituzionale e giudiziario e strumenti di integrazione multi disciplinare e multiprofessionale.
Gli avvocati in particolare potranno acquisire strumenti per affrontare con efficacia le problematiche minorili, riconoscendo e difendendo l’interesse del minore.

Obiettivitorna su

Il Master di II livello sull’ascolto del bambino in ambito clinico e psicologico-forense intende perseguire i seguenti obiettivi formativi:


  • propone un cammino coerente attraverso seminari teorici e teorico-esperienziali per far crescere in modo significativo le capacità di ascolto dello psicologo in ambito clinico (terapeutico, sociale, educativo …) e in ambito forense;
  • favorisce la capacità di affrontare sul piano diagnostico e terapeutico l’ascolto dei minori vittime di maltrattamento, abuso sessuale e abbandono, tollerando e gestendo i vissuti di impotenza, paura , angoscia, confusione, dolore, rabbia, colpa, vergogna, eccitazione, ecc. che possono circolare nell’intervento psicologico sul bambino vittima di violenza e trascuratezza;
  • sollecita in ambito clinico e in ambito psicologico-forense la capacità di trattare problematiche riguardanti la conflittualità tra genitori, l’affidamento, l’adozione nel rispetto dei bisogni emotivi del bambino;
  • garantisce l’acquisizione di strumenti professionali per svolgere incarichi professionali in ambito psicologico forense (perizie e consulenze di ufficio e di parte, assistenza psicologica di minori e ruolo di ausiliario del giudice nelle audizioni, elaborazione di pareri pro veritate) nell’interesse della persona di età minore;
  • consente di migliorare la comprensione profonda - cognitiva ed emotiva, teorica ed esperienziale - dei processi intersoggettivi, intrapsichici e neurofisiologici che caratterizzano l’empatia, una qualità mentale e relazionale assolutamente indispensabile nell’intervento psicologico con la famiglia e nell’approccio al bambino e in contesto terapeutico, sociale, educativo e giudiziario;
  • permette la sperimentazione e l’acquisizione dei principi e delle tecniche dell’intelligenza emotiva applicate all’ascolto del bambino dei suoi familiari come strumento efficace per superare le barriere comunicative all’interno del dialogo individuale o del lavoro di gruppo;
  • fa crescere la competenza all’ascolto e della cura di sé come strumento e premessa fondamentale dell’ascolto e della cura dell’altro attraverso esperienze formative ed autoformative con tecniche, quali lo psicodramma, la mindfulness, l’autobiografia, rielaborate dall’esperienza del «Centro Studi Hansel e Gretel»;
  • motiva lo psicologo a familiarizzarsi con l’ascolto più difficile ed impegnativo: quello connesso al trattamento delle problematiche sofferte e conflittuali che possono vivere i bambini (trauma, conflitto tra i genitori, lutto, malattia, handicap, bullismo …);
  • stimola la capacità di riconoscere e a contrastare il ricorso alle manovre difensive di evitamento o di altra tipologia a cui abitualmente l’ascoltatore ricorre per proteggersi dall’impatto con le informazioni e le emozioni disturbanti; sviluppa le conoscenze relative all’uso dei test in contesto clinico e giudiziario come mezzo per ascoltare il minore (in particolare quello proveniente da situazioni avversive o traumatiche) senza far venir meno il proposito prioritario di costruire una relazione interpersonale con il bambino e senza cadere nel rischio di oggettivarlo.

Destinataritorna su

Sono ammessi coloro che sono in possesso di una Laurea Magistrale (o specialistica o quinquennale secondo il Vecchio Ordinamento): psicologi, medici, psichiatri, neuropsichiatri infantili, a cui potrà essere rilasciato un Diploma di Master.
Sono ammessi avvocati o altri laureati, in possesso di laurea quinquennale che vogliono ampliare le loro competenze integrandole con le conoscenze psicologiche utili allo svolgimento della loro professione in campo giuridico, sociale, educativo.
Ad avvocati ed altri laureati sarà rilasciato un Diploma di Qualifica o un Attestato di frequenza.
Potranno seguire la gran parte degli insegnamenti tranne alcuni riservati ai soli psicologi. Agli avvocati si rivolge una specifica attenzione all’interno del complessivo percorso formativo, in particolare l’ottavo modulo del Master.

Incompatibilità

Ai sensi dell’art 142 del T.U. 1592/1933 è vietato iscriversi contemporaneamente a più corsi di studi universitari. Pertanto i partecipanti al Master in Ascolto del bambino in contesto clinico e forense non possono iscriversi nello stesso anno accademico ad altri Master, Scuole di Specializzazione, Dottorati di Ricerca, Corsi di Laurea e Laurea Magistrale. Fanno eccezione i Corsi di Alta Formazione e di Formazione.

Sbocchi occupazionalitorna su

La figura professionale formata dal Master è capace di applicare specifiche competenze cognitive, tecniche, emotive e relazionali nel campo dell’ascolto del bambino in contesto clinico e forense.
Al termine del Master l’allievo, che svolge attività in campo clinico, avrà maturato le competenze specifiche:
a) per affrontare i compiti della diagnosi e del trattamento del bambino, proveniente da situazioni sfavorevoli di grave disagio e/o di violenza e della sua famiglia;
b) per svolgere compiti di CTU, CTP, ausiliario della polizia giudiziaria e del giudice, estensore di pareri pro veritate e per gestire le dinamiche psicologiche connesse a questi compiti.
I laureati non psicologi e non medici potranno attivare sulle tematiche dell’ascolto del bambino una rilevante crescita formativa che terrà conto della specifica attività professionale.

Diploma e crediti formativitorna su

A conclusione del Master coloro che hanno frequentato almeno il 80% delle ore di attività didattica prevista, e hanno presentato il project work finale, potranno conseguire i seguenti titoli e crediti:


  • Diploma di Master universitario di II livello rilasciato dalla Pontificia Facoltà di Scienze dell'Educazione "Auxilium" di Roma riconosciuto dalla Santa Sede con nulla osta n.1547/89 del 24 luglio 2012 della Congregazione per l'Educazione Cattolica.
    Agli effetti civili il Diploma di Master di II livello ha valore secondo i Concordati, le Legislazioni vigenti nei vari Stati e le norme particolari delle singole Università o Istituti Universitari.
    Il riconoscimento civile del titolo è sottoposto, pertanto, alla discrezionalità delle singole istituzioni italiane cui viene presentato (il titolo è stato riconosciuto valido in molti concorsi pubblici) e alla valutazione curricolare delle Commissioni giudicatrici.
    I Corsi Master sono validi ai fini della formazione e dell'aggiornamento dei docenti a norma delle Direttive del Ministero della Pubblica Istruzione: n. 305 del 1°luglio 1996 (parere del Capo di Gabinetto de M.P.I. prot. n. 6501/BL dell'11 ottobre 1996) e n. 156 del 26 marzo 1998. Il Centro Studi Hansel e Gretel è accreditato per la formazione del personale della scuola dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, la frequenza del Corso consente quindi l'esonero dal servizio.
  • Diploma di Qualifica per coloro che hanno frequentato come uditori ma senza avere il titolo richiesto per un Corso Master, o perché hanno un altro titolo di Laurea non affine o sono in possesso solo di un titolo di Diploma di Scuola Secondaria Superiore.

Articolazionetorna su

Il Master si articola in moduli formativi e in attività di esercitazioni e supervisione per complessive 1500 ore di lavoro corrispondenti a 60 ECTS (European Credit Transfer System) così suddivisi:

  • 28 giornate di formazione: per un totale di 252 ore di lezioni teoriche in aula e 623 ore di approfondimento e studio (35 ECTS);
  • percorsi esperienziali che si svolgeranno in 7 giornate nei seguenti ambiti:
    - pratica dell’ascolto (2 giornate): 18 ore in presenza e 107 ore con l’audioregistrazione o video registrazione di due colloqui clinici di 45 minuti, affiancati ciascuno da una presentazione scritta del caso e da un lavoro di elaborazione, supervisione di gruppo e confronto online (5 ECTS);
    - mindulfness (con un ritiro di tre giorni): 30 ore in presenza; 245 ore di pratica individuale, formale e quotidiana, e di rielaborazione dell’esperienza (11 ECTS);
    - psicodramma (2 giornate): 18 ore in presenza; 57 ore di rielaborazione dell’esperienza (3 ECTS);
  • elaborazione di un project work o di una relazione in ambito clinico o psicologico forense (con l’applicazione dei principi teorico-metodologici del Master) su una problematica o situazione professionale affrontata dal corsista. Discussione e valutazione in una giornata conclusiva. Il lavoro sarà seguito da un tutor del corso: 150 ore (6 ECTS)

    Metodologia

    L’ascolto è la risposta prioritaria ai bisogni del bambino a disagio, è la premessa indispensabile di qualsiasi intervento corretto ed efficace sul piano clinico, sociale, educativo, giudiziario. L’impegno all’ascolto, a maggior ragione del bambino implica un’attivazione affettiva e globale dell’ascoltatore. Per questo la crescita della competenza all’ascolto richiede lo sviluppo di competenze sia cognitive e tecniche, sia emotive e relazionali.
    L’ascolto della persona in età minore è un impegno particolarmente delicato e prezioso in una cultura adultocentrica che tende a svalutare, schernire, bamboleggiare, istruire, manipolare, riempire di attenzioni materiali il bambino piuttosto che ascoltarlo. Il Master intende sollecitare gli psicologi impegnati nei più diversi ambiti a considerare fondamentale nella loro attività professionale l’ascolto emotivo, l’ascolto attivo, l’ascolto empatico nei confronti del bambino e delle figure che gli stanno attorno.
    Il Master permette la sperimentazione e l’acquisizione dei principi e delle tecniche dell’intelligenza emotiva, applicate alla comunicazione e al dialogo con il minore e con i suoi familiari. La metodologia in coerenza con i contenuti del Master sollecita un coinvolgimento soggettivo dei partecipanti e favorisce un loro arricchimento integrato: sul piano umano e professionale, sul piano emotivo e clinico.

    L’offerta formativa del Master prevede per tutti gli allievi - oltre al ciclo di lezioni teoricoesperienziali tre percorsi di formazione e autoformazione che mirano a valorizzare la crescita umana e professionale degli allievi, sviluppando le loro competenze relazionali e tecniche all’ascolto e la loro capacità di comprensione e padroneggiamento della propria vita emotiva, capacità indispensabile per le gestione e il trattamento delle emozioni altrui. I suddetti percorsi sono:
    a. la pratica dell’ascolto sia attraverso la discussione di casi in gruppo, sia attraverso la supervisione e la riflessione su casi audio o video registrati presentati dagli allievi;
    b. lo psicodramma psicoanalitico di orientamento milleriano;
    c. la mindfulness.

    Questi tre percorsi consentono di:
    • migliorare la pratica dell’ascolto del bambino, favorendo le capacità comunicative, relazionali e tecniche nell’interazione dialogica con il bambino e con i suoi familiari, attraverso la supervisione e l’elaborazione dei casi presentati dagli allievi, e sviluppando l’integrazione tra competenze emotive e competenze tecniche a partire dall’approfondimento dei colloqui (audio o videoregistrati) presentati dai corsisti; modalità di formazione specifiche alla pratica dell’ascolto sono previste per i corsisti che non svolgono attività clinica (per es. gli avvocati);
    • sintonizzarsi affettivamente e creativamente con le emozioni dell’infanzia, innanzitutto della propria, sperimentando il ruolo fondamentale dello psicodramma psicoanalitico di orientamento milleriano per recuperare le emozioni dell’infanzia rimossa e non ascoltata, per dare comprensione e solidarietà al bambino interiore ferito, per individuare, accogliere e far evolvere le componenti rimosse e scisse dell’esperienza infantile, propria ed altrui;
    • potenziare la funzione psichica e neurofisiologica della consapevolezza ed in particolare della consapevolezza del momento presente con benevolenza verso il Sé, apprendendo a stabilizzare la mente come premessa per l’ascolto di sé e dell’altro ed imparando ad accettare e a dialogare con le emozioni attraverso la pratica della mindfulness, della presenza mentale, del Focusing e attraverso gli orientamenti della Terapia della Compassione e della Terapia dell’accettazione e dell’impegno.

Attività formativetorna su

  • 1° modulo
    L’ascolto del bambino: linee guida etico-deontologiche-cliniche
  • 2° modulo
    Psicologia e neuroscienze di fronte alle emozioni. l’ascolto delle emozioni, l’ascolto con le emozioni
  • 3° modulo
    L’ascolto di sé e della propria infanzia per ascoltare il bambino
  • 4° modulo
    La mindfulness come manutenzione della mente di chi ascolta
  • 5° modulo
    L’ascolto delle dinamiche emotive e corporee della relazione di cura
  • 6° modulo
    Psicologia e psicoterapia del trauma e l’ascolto del bambino
  • 7° modulo
    Le diverse fasi dell’ascolto del bambino in contesto giudiziario: l’assistenza psicologica, l’audizione protetta, la valutazione dell’attendibilità e della credibilità
  • 8° modulo
    L’ascolto in contesto giudiziario e peritale
  • 9° modulo Il diritto all’ascolto e alla difesa legale del bambino in ambito giudiziario
  • 10° modulo
    L’ascolto del bambino e la valutazione dei genitori in situazioni di conflittualità: separazione, affidamento, adozione
  • 11° modulo
    L’uso dei test nell’ascolto del bambino in contesto clinico e giudiziario
  • 12° modulo
    L’ascolto del bambino e delle figure attorno a lui: la personalità degli autori della violenza. la diagnosi e la psicoterapia
    La pratica dell’ascolto del bambino. L’analisi delle audio e videoregistrazioni dei colloqui presentati dagli allievi
    La formazione permanente all’ascolto: discussione degli elaborati conclusivi
Programma e calendario dettagliato del Master

Informazioni per iscriversitorna su

I candidati devono presentare domanda di ammissione con allegato il proprio curricolo entro il 31 dicembre 2015.
Coloro che presentano la domanda di ammissione entro il 15 novembre 2015 avranno diritto alla quota di iscrizione agevolata ed alla precedenza per l'ammissione al Master.

L'ammissione dei candidati avverrà previa valutazione del curriculum e/o mediante un eventtuale colloquio di approfondimento da parte della Direzione Scientifica.
I candidati riceveranno comunicazione via e-mail sull’esito della valutazione e, se ammessi, le informazioni sulle modalità per confermare l’iscrizione.

Altre informazionitorna su

Per chi s’iscrive entro il 15 novembre 2015 2.200,00 Euro + Iva
Per iscrizioni dopo il 15 novembre 2015 2.400,00 Euro + Iva

Per gli avvocati prima del 15 novembre 2.000 + Iva
Per gli avvocati dopo il 15 novembre 2.200 + Iva

Per tutti acconto d’iscrizione entro il 15 novembre 400 + Iva
Per tutti acconto d’iscrizione dopo il 15 novembre 600 + Iva

Per tutti 1° rata Euro 800,00 + Iva entro il 31 marzo 2016
Per tutti 2° rata Euro 500,00 + Iva entro il 30 giugno 2016
3° rata Euro 500,00 + Iva entro il 30 settembre 2016
3° rata per gli avvocati Euro 300,00 + Iva entro il 30 settembre 2016

Sede didattica del Master: CAGLIARI

Per tutte le informazioni rivolgersi alla
Segreteria del «Centro Studi Hansel e Gretel»
Corso Roma 8, Moncalieri (TO);
Tel 011 6405537 - Fax: 01119771997
mail: info@cshg.it. - mastercacshg@gmail.com - web www.cshg.it -
apertura: da lunedì al venerdì 9:30 -14:00

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